Comprendere le resistenze e i blocchi dei terapeuti per aumentare la connessione con il paziente nella Terapia EMDR 15 e 16 febbraio 2025

Docente del corso
Elisabetta Graziano
supervisore e facilitator EMDR​

Data
15 – 16 febbraio 2025
Piazza G. Verdi 19 19121 La Spezia

Per iscrizioni e/o informazioni
Tel: +39 338 2988910
Mail: elisabettagraziano@hotmail.it
Il corso rilascia 7 crediti CDP

Dopo il corso Base EMDR può succedere che il terapeuta non utilizzi in modo sistematico l’EMDR nella sua pratica clinica.

I motivi possono essere diversi: il sentirsi insicuri nell’utilizzare una nuova tecnica, il timore di non conoscere uno specifico protocollo per gestire alcune situazioni, la paura di perdere il proprio stile lavorativo oppure ancora il non essere in grado di gestire situazioni eccezionali con pazienti dissociativi.

L’EMDR è un metodo tanto innovativo quanto efficace ed è un peccato non integrarlo sistematicamente nella propria pratica clinica.

Obbiettivi del corso

Il Corso Esperienziale intende aiutare i terapeuti neofiti ad individuare eventuali blocchi personali all’utilizzo dell’EMDR e superarli attraverso un lavoro esperienziale, incentrato sulla creazione di una buona alleanza terapeutica e su come incrementare la connessione con il paziente durante la fase di elaborazione del trauma.

Destinatari del corso

Il corso si rivolge ai colleghi che hanno terminato la formazione Base, 1° e 2° Livello e Practitioner.

Contenuti del Corso

Durante il corso sarà ripreso e rivisto il protocollo standard al fine d’ incrementare la sicurezza e la dimestichezza con il metodo.
Sarà affrontato il tema della integrazione dell’EMDR nella pratica clinica di ogni orientamento terapeutico.
Durante la fase esperienziale, analizzeremo i blocchi all’utilizzo dell’EMDR sperimentati da ciascun partecipante e quindi lavoreremo a coppie con il protocollo standard al fine di superarli, puntando anche a migliorare e acquisire una maggiore competenza della fase 4 del protocollo attraverso l’uso degli interventi integrativi relazionali, tecniche corporee e attenzione agli aspetti non verbali del paziente.

Approfondiremo la tematica dell’alleanza terapeutica come strumento potente a partire già dalla prima fase del protocollo.

Esploreremo i confini e i limiti terapeutici da monitorare con i pazienti dissociativi.